Max Payne (RECENSIONE)

Il film prende inizio rivivendo brevemente alcuni ricordi del detective NYPD Max Payne che, qualche anno prima, rientrando a casa, trovò sua moglie e sua figlia assassinate. A seguito di questa tragedia, Payne è assegnato all’ufficio casi irrisolti dove, dietro una scrivania, deve solo fascicolare ed archiviare documenti. Nel frattempo però, conduce indagini private per trovare l’assassino della sua famiglia, che risulta ancora ignoto.maxpayne05Una sera, dopo aver seguito una pista apparentemente infruttuosa che lo ha portato ad interrogare un tossicodipendente nella stazione di Roscoe Street, conosce un’avvenente ragazza, Natasha Sax, che la mattina seguente viene ritrovata morta proprio nei pressi dell’abitazione di Max. Il caso è fortuitamente affidato ad Alex Balder, ex compagno del detective Payne alla sezione omicidi. Nel corso di quest’indagine Payne, sospettato dai suoi stessi colleghi dell’omicidio della Sax a causa del fatto che la donna ha con sé il distintivo di Payne, rubato precedentemente, accusa Balder di non lavorare abbastanza per scoprire chi ha assassinato la sua famiglia: Balder, riapre il caso dell’omicidio della famiglia di Payne e, lavorando sul caso Sax, scopre alcuni elementi che potrebbero collegare i casi. I due decidono di incontrarsi a casa di Payne per parlarne, ma al suo rientro a casa, Balder è già morto e poco dopo, anche il detective Payne viene violentemente percosso fino a perdere i sensi. Ma, essendo stato rinvenuto accanto al cadavere del collega Balder, Payne inizia ad essere sospettato dagli affari interni e ritenuto colpevole dai colleghi di Balder degli omicidi di Natasha Sax e del collega Alex Balder. Per lui non rimane altro che proseguire le indagini da solo, con l’aiuto occasionale di Mona Sax, che cerca vendetta per la morte della sorella Natasha.maxpayne3_zpsnqgub1ldPayne e la Sax raccolgono una serie di indizi che li portano a ricollegare gli omicidi con una particolare droga sintetica chiamata Valchiria, creata a scopi militari dalla Aesir Corporation, industria farmaceutica per cui lavorava anche la moglie del detective Payne. Sicuro delle proprie indagini, Payne va ad affrontare Jack Lupino, un ex militare ora principale spacciatore di Valchiria, ed uno dei pochi ad essere sopravvissuto alla sostanza. Durante il duello corpo a corpo, però, il detective si trova in difficoltà e, quando sta per essere sopraffatto, viene salvato dal provvidenziale intervento di BB Hensley, suo ex collega, ora capo della sicurezza per la Aesir Corporation. Poco dopo, però, Max si ritrova stordito e ammanettato, e BB si rivela: è lui il vero assassino della famiglia Payne, pronto ad uccidere nuovamente per tenere sotto controllo i suoi affari illeciti collegati alla droga. Nonostante ciò, il detective Payne riesce a fuggire tuffandosi nell’acqua gelata del fiume. Riemerso, per sopravvivere all’ipotermia, ha come unica opzione quella di assumere due dosi di Valchiria.

Spinto dalla vendetta e dagli effetti della droga, si reca nella sede della Aesir Corporation, dove, anche con l’aiuto della Sax, si fa strada tra le guardie armate piano per piano, fino a raggiungere il tetto. Lì, sulla piattaforma per gli elicotteri, incontra finalmente il suo ex amico BB e può compiere la sua vendetta con un colpo secco al cuore. Payne, ferito, si abbandona al ricordo della famiglia, ma, come già successo nelle fredde acque del fiume, viene risvegliato dal torpore della morte ed è salvo.max_payne16

Dopo i titoli di coda è possibile vedere Max Payne che entra in un bar, ordina da bere e il barista gli fa cenno di avere compagnia. Si siede al tavolo indicatogli dove trova la Sax che gli mostra un giornale. Sul giornale ci sono le foto in prima pagina di Nicole Horne e della Aesir Corporation. Lo scambio di sguardi tra i due lascia palesemente intendere l’intenzione di voler “finire il lavoro”.

RECENSIONE

Molto conosciuto già dal titolo, devo dire che questo film è davvero qualcosa di unico. Trama molto bella e il tutto fa immergere lo spettatore nel film tantissimo: Non sono rimasto affatto deluso da tutto ciò quindi lo consiglio pienamente.

  • Trama
  • Qualità
  • Sceneggiatura
4.3

Riassunto

Film fantastico, trama molto bella e coinvolgente.Lo consiglio veramente tantissimo.