La mia esperienza con Apple Watch, 1 anno dopo!

Ciao a tutti ragazzi sono Leo e oggi vi parlerò della mia personale esperienza con Apple Watch esattamente un anno dopo.

Partiamo con il dire che il mio attuale Apple Watch non è quello che ho acquistato inizialmente dato che, dopo il Keynote 2015, quando fu presentato il modello Gold da 42mm, decisi di vendere il mio vecchio per acquistare quello nuovo.11695431_871064416317281_1884435403480230311_n

Precedentemente possedevo un Apple Watch Sport 38mm Black e, attualmente possiedo un Apple Watch Sport 42mm Gold.

La principale differenza tra il modello da 38mm e quello da 42mm, oltre che a livello economico, è la dimensione della cassa che risulta molto più comoda nel modello da 42mm.

Sinceramente in un primo momento (al momento del preordine sull’AppleStore Online) non ho acquistato il modello da 42mm dato che, avendo un polso piccolo, avevo paura che non fosse il modello giusto per me. Mi sono trovato molto bene con il precedente modello anche se, per ovvi motivi (mare), non ho potuto utilizzarlo nel pomeriggio.

Quando ho acquistato questo modello, l’estate ormai era giunta al termine, quindi ho potuto utilizzarlo a pieno.


Prima di iniziare, consiglio come acquisto estivo la Catalyst Case for Apple Watch, che rende il nostro Smartwatch di casa Apple, perfettamente Waterproof


VIDEO


BATTERIA

Da tanti criticata ma a parer mio sbagliano alla grande. La batteria del mio Apple Watch, sia questo che quello di prima, ha una autonomia di circa 2 giorni, sfatando quindi tutte quelle voci che dicevano e dicono che a malapena si arriva a fine giornata.

COMODITÀ

Sinceramente ho notato che date le sue mille funzionalità, permette all’utente di ridurre sensibilmente l’utilizzo di iPhone.

COME SI COMPORTA IN GIRO

Ho portato con me una settimana, il precedente modello da 38mm, ad Amsterdam e tramite l’App di Citymapper (permette di capire quali combinazioni di mezzi pubblici prendere per raggiungere il più velocemente possibile un determinato indirizzo o luogo), siamo riusciti a raggiungere ogni meta molto facilmente.

Il modello attuale ha viaggiato molto di più dato che è stato a Londra, Berlino, Venezia, … e in ogni caso si è comportato bene, o quasi…
Ovviamente, non tutte le città sono ottimizzate per Citymapper, quindi a Venezia abbiamo dovuto muoverci nella città con Google Maps. Il principale problema è che, contrariamente a Londra, Amsterdam, Berlino, che sono città grandi quindi il GPS ha avuto modo di localizzare nel miglior modo possibile ed è stato in grado di fornirmi le indicazioni corrette. Purtroppo Venezia, molto bella come città, è piena di vicoli stretti quindi, il tempo impiegato da iPhone a localizzare la posizione dovendo poi inviare il segnale ad Apple Watch era di qualche secondo e ci portava, ad esempio, a girare anziché subito alla prima magari alla seconda, allungando il nostro percorso.

WATCH STORE

Inizialmente le app erano molto limitate, adesso invece il Market si è ingrandito e quindi molte più app sono reperibili, in modo da ottimizzare le funzionalità effettive dello smartwatch.

CONSIDERAZIONI

Beh, come ho detto nel video dedicato, a parer mio questo non è un accessorio obbligatorio. Esso dipende da iPhone, non integra fotocamera per FaceTime, non integra SIM e GPS. Se cercate uno smartwatch perfettamente compatibile con iPhone allora ve lo consiglio, date le immense funzionalità di esso. Se siete indecisi tra questo e un orologio analogico, andate tranquilli su quello analogico.

E’ difficile consigliare o no il prodotto dato che dipende molto dal vostro reale utilizzo del dispositivo.

Per quanto riguarda le WatchBand ecco quelle da me acquistate e attualmente recensite, senza contare quello Catalyst sopra elencato: