Un tecnico Apple ha dichiarato a che esiste un documento simile per tutti i prodotti dell’azienda, ed è solitamente utilizzato per la formazione dei dipendenti.

La guida è divisa in tre sezioni:

  • Quella verde riguarda problemi per cui Apple fornisce un servizio di garanzia
  • Quella gialla i danni che possono essere riparati ma che non sono coperti dalla garanzia, o se si possiede Apple Care Plus possono esser risolti tramite questa
  • Quella rossa esempi di problemi che Apple rifiuterà di risolvere.
  1. Detriti sotto il vetro del display, anomalie dei pixel, disallineamento della camera FaceTime, e una sottile crepa sul display (senza punto di impatto) sono tutti problemi che Apple risolverà sotto garanzia, anche in presenza di danni accidentali o danni procurati da liquidi. 
  2. Apple offrirà invece un servizio di riparazione non coperto dalla garanzia o parzialmente coperto da AppleCarePlus per danni da liquidi confermati dall’utente, segni evidenti di corrosione, LCD spaccato, crepe dovute ad impatti, componenti Lightning/microfono/audio danneggiati, abrasioni estreme o fori, scocca piegata e parte frontale “separata” dal resto dello smartphone.
  3. I dispositivi che presentano segni di riparazioni effettuate dagli utenti, danni o alterazioni intenzionali, batterie non originali Apple, o danni catastrofici non sono assolutamente idonei per il servizio di riparazione.

Apple presta molta attenzione soprattutto ai danni da liquidi. I suoi dipendenti infatti sono istruiti a cercare segni di danni da acqua sia all’interno che all’esterno del dispositivo, e in caso di riscontro, devono assolutamente negare il servizio di riparazione coperto da garanzia ed offrire, al contrario, uno fuori garanzia, che prevede quindi un pagamento.