Il ragazzo invisibile

Michele Silenzi è un ragazzo di tredici anni che vive a Trieste, introverso e timido, impopolare a scuola, preso molte volte in giro dai suoi compagni di scuola e invaghito della compagna di classe Stella che sembra quasi non accorgersi di lui. Vittima di un’età mai facile, nessuno lo comprende, inclusa Giovanna, sua premurosa madre. La monotonia quotidiana, però, verrà sconvolta da un avvenimento incredibile: un giorno, per una festa di Halloween, Michele indossa un vestito di un supereroe cinese comprato in un bazar. Dopo l’ennesima presa in giro dai suoi compagni accadrà una cosa sconvolgente: Michele, guardandosi allo specchio, scoprirà che il suo corpo è sparito, capisce così di essere diventato invisibile. Stupefatto dalla strana trasformazione pensa di essere un mostro, poi usa il suo potere per vendicarsi degli atti di bullismo subiti. Deve però essere completamente nudo per essere invisibile, comincia così ad essere sempre raffreddato. Scopre anche che, dopo del tempo, ritorna visibile.

Il-ragazzo-invisibile10.jpg_1171891105La prima volta gli accade quando è nello spogliatoio delle ragazze, che così cominciano a guardarlo male e a bersagliarlo con bigliettini con su scritto “Silenzi maniaco”. La scuola è in pieno caos per la sparizione di due alunni della classe di Michele: Martino Breccia, alunno molto bravo in matematica preso da tutti in giro per la sua corporatura grassa e i suoi occhiali e Brando Volpi, un ragazzo che prendeva in giro Michele insieme a Ivan e molto bravo a tennis. Con la scusa di portare a spasso il cane Mario, Michele si reca in palestra per vedere gli allenamenti di ginnastica di Stella, ma un individuo la rapisce, venendo però ferito al polso da un morso di Mario. Successivamente Michele scopre di essere stato adottato, apprendendolo dall’incontro col suo vero padre: i suoi veri genitori erano prigionieri di un gruppo paramilitare russo, che voleva formare un esercito di gente dotata di superpoteri, detti anche “Speciali”. La madre di Michele è morta durante la fuga dalla prigione, e suo padre lascia il neonato Michele davanti alla porta di casa di Giovanna. Il padre, prima di andarsene, consegna a Michele il costume da “supereroe”: una tuta nera aderente con la S cirillica. Scortato a casa dallo psicologo della polizia, mentre questo allunga un braccio per offrire dei biscotti a Michele, il ragazzo nota che l’uomo ha sul polso i segni di un recente morso, e che quindi è il rapitore di Stella.

Dopo una precipitosa fuga, Michele incontra Ivan, suo compagno di classe, autore delle derisioni assieme all’altro compagno rapito. Michele si allea col ragazzo, che soffre di DDA (Disturbo Dell’Attenzione) per andare a salvare gli amici. Dalla prigione dove si trovano, Stella è aiutata a fuggire dai suoi due compagni di cella, e si arrampica sulla torre della nave dove sono rinchiusi, per segnalare la sua presenza a Michele. Accorso in loro aiuto, i ragazzi scoprono il potere dell’amico, e Stella scopre la vera identità del suo recente amico “immaginario”, ossia Michele. Gli altri due prigionieri scappano, mentre Stella insiste perché Michele la aiuti a salvare un vecchio, che ha visto in una stanza durante la fuga. Arrivati sul luogo, il ragazzo è fatto prigioniero dal vecchio, che in realtà è uno Speciale di nome Artiglio, che ha il potere di controllare le persone, ed aveva posseduto Stella affinché conducesse il ragazzo da lui e da Stella, posseduta da Artiglio.

il-ragazzo-invisibile-immagine-2Artiglio rivela al ragazzo che adesso la base russa è in mano agli Speciali e lo invita a seguirlo in Russia dove potrà ricongiungersi alla madre, ma Michele non gli crede e riesce a fuggire con Stella dal sottomarino, distruggendolo. Michele si guadagna l’amore di Stella e il titolo di supereroe della città, ma viene preso in disparte dal padre, che gli riferisce che, ora che tutti sanno del suo potere, Michele è più in pericolo di prima e che per questo cancellerà di lì a poco la memoria alle persone presenti. Il giorno dopo c’è una festa in onore dei tre ragazzi rapiti, e nessuno sembra ricordarsi del superpotere di Michele. Nemmeno Ivan, che però, pronto per una nuova tirannia, viene calmato da Michele, che gli spiega che soffre di DDA, ma non è una cosa grave e può lavorarci su. Fuori dalla festa, Michele incontra Stella, che lo invita a fare la strada con lei. Il film si chiude con la vera madre di Michele, in realtà ferita alla spalla e non uccisa, a capo della base degli Speciali. Un soldato le comunica che la cattura di Michele è fallita, e la donna dà ordine di trovare la sorella gemella di Michele, Natasha, nascosta in Marocco.

RECENSIONE

Film italiano molto carino e apprezzato da tanti. La durata è di 100 minuti e garantisco che il film prende talmente tanto che non ci accorgiamo del passare del tempo. Sinceramente non vedo eventi particolarmente drammatici da catalogarlo come tale. Gli effetti speciali sono notevoli, consigliato!

VOTO: 9