Francia risponde alla strage, nella notte attacca Raqqa

  La Francia nella serata di ieri, domenica 15 novembre, ha sganciato circa 20 bombe su Raqqa, dove hanno sede diversi campi di addestramento dell’Isis. Nei raid sono stati impiegati ben 12 aerei; ben 10 caccia da combattimento sono partiti simultaneamente dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Giordania. In città è stata tagliata la fornitura elettrica e dell’acqua.
I raid dei caccia francesi nella notte hanno distrutto due campi di addestramento dell’Isis a Raqqa, annuncia il ministero francese della Difesa. «Il primo obiettivo distrutto veniva utilizzato dall’Isis come posto di comando, centro di reclutamento dei jihadisti e deposito d’armi e munizioni. Il secondo obiettivo ospitava un campo di addestramento terrorista». Le «infrastrutture operative dello Stato islamico» sono state «distrutte» in due raid «alle 19:50 e alle 20:25».

 

Bombe sganciate nella notte a Raqqa, con la scritta “From Paris with love”

 «L’operazione è stata condotta in coordinamento con le forze americane».

Il Wall Street Journal ha reso noto che gli Stati Uniti stanno fornendo alla Francia dati di intelligence per i raid in Siria.

Non risultano feriti o morti tra i civili a Raqqa dopo il bombardamento dei caccia francesi. Questo è quanto riferito dagli attivisti anti-Isis di Raqqa citando fonti mediche nella città.