Ecco come preparare il vostro Mac all’uscita di MacOS Sierra del 20 settembre 

Il 20 settembre sarà disponibile nel Mac AppStore il nuovo aggiornamento di OS X. Ecco alcune informazioni da sapere per preparare il vostro Mac al nuovo aggiornamento.

E’ utile installare macOS Sierra?

“Aggiorno o non aggiorno?”, questa è la domanda che ogni utente Mac si è posto. La risposta dipende da alcuni fattori, primo di tutti la versione OS X del Mac.

Le novità della nuova versione macOS Sierra sono molteplici e le abbiamo affrontate già nei mesi scorsi, ma vi ricordiamo che oltre a Siri troveremo una nuovo Centro Notifiche, il supporto all’invio dei messaggi di testo (SMS), il nuovo iMessage di iOS 10 e molto altro ancora. Qui potete vedere un video dove abbiamo raccolto alcune delle principali novità.
Chi ha un sistema operativo precedente rispetto a El Capitan, quindi OS X Yosemite, Mavericks o Mountain Lion fino a Snow Leopard si troverà di fronte ad una decisione più difficile da prendere considerando il fatto che si chiederà quale possa essere il motivo per passare a macOS Sierra se fino ad ora si sono trovati bene con il sistema in uso. Consapevoli che i “mancati aggiornamenti” comportano delle rinunce sulle nuove funzionalità, l’utente potrebbe aver scelto di non aggiornare per evitare problemi di incompatibilità di alcune applicazioni oppure per non trovarsi spaesato di fronte ad una nuova interfaccia utente.
Un altro motivo per cui alcuni scelgono di non aggiornare o “saltare” il primo rilascio è l’attesa di un aggiornamento minore che ne migliori la stabilità.
Per quanto ci riguarda, se non rientrate negli esempi che abbiamo scritto ed avete un computer acquistato da non più di 4 anni, allora non avete motivi per non aggiornare.

Il mio Mac soddisfa i requisiti di macOS Sierra?

MacOS Sierra è un po’ più rigido per quanto quanto riguarda i requisiti di sistema e infatti troviamo una tabella di compatibilità inferiore rispetto a quella di El Capitan, per via dei miglioramenti e per il supporto Siri.

Di seguito l’elenco dei Mac compatibili con macOS Sierra:

  • iMac (fine 2009 o più recenti)
  • MacBook (fine 2009 o più recenti)
  • MacBook Pro (2010 o più recenti)
  • MacBook Air (2010 o più recenti)
  • Mac Mini (2010 o più recenti)
  • Mac Pro (2010 o più recenti)
  • Xserve (2010 o più recenti)


Se volete vedere la versione del vostro Mac potete accedere al menù Apple> Informazioni del Mac. Troverete anche l’anno di produzione del vostro Mac in modo da capire come comportarvi. Se pensate che sia troppo vecchio o pieno di file per avere performance buone con un sistema operativo più pesante, allora evitate di aggiornare il vostro Mac,almeno per ora.

Aggiornare le app all’ultima versione

Quasi tutte le app sul Mac con El Capitan funzioneranno anche per MacOS Sierra,però è utile aggiornarle all’ultima versione. Questo perché gli sviluppatori aggiornano le app per sfruttare le nuove prestazioni al meglio è così funzionano meglio e correggono alcune problematiche.


Aggiornare le applicazioni è semplicissimo. Basta aprire il Mac App Store oppure dal menù Apple scegliere App Store. In entrambi i casi verranno segnalati eventuali aggiornamenti.


Prima un po’ di pulizie generali…

L’istallazione del nuovo aggiornamento non richiede che sia fatta pulizia tra le applicazioni però sarebbe bene sbarazzarsi di vecchie applicazioni dimenticate da tempo e che non utilizziamo. Ordinaria manutenzione,niente di più.

Ecco alcuni punti che potete controllare:

  • Disinstallare le applicazioni inutilizzate che occupano spazio utile
  • Liberate spazio su disco se ce n’è poco
  • Spostate file e cartelle fuori dalla Scrivania per migliorare le prestazioni
  • Eseguire Utility Disco per verificare lo stato dell’hard disk ed un eventuale riparazione, soprattutto se il disco è un po’ vecchio
  • Riavviare il Mac per eliminare file temporanei e svuotare la cache
  • Effettuare una scansione con Malware Bytes (potrebbe richiedere un riavvio del Mac)

Ricordo che l’aggiornamento richiede circa dai 15GB ai 20GB disponibili sul vostro HDD.

…e poi il Backup…

Il backup è sempre fondamentale prima di un aggiornamento. La scelta giusta è quella di usare Time Machine e salvare i dati importanti su un disco esterno così da essere poi recuperabili.
Effettuare un backup prima di aggiornare MacOS Sierra è utilissimo e vi renderà sicurissimi. Il backup è il passaggio più importante e quindi prendetevi tutto il tempo che volete,sopratutto se lo effettuate con Time Machine o se è la prima volta che lo effettuate.

Per usare Time Machine basterà fornirsi di un disco di archiviazione USB libero o di una rete oppure, se siete in possesso di NAS, potete configurare il vostro disco per usare una porzione di Time Machine.


A differenza del backup manuale, Time Machine salva tutte le configurazioni che avete sul Mac (più o meno è l’equivalente del backup di iCloud su iOS) e verrano ripristinate tutte le configurazioni scelte fino all’ultimo backup.

…e finalmente Sierra!

Dopo che avete verificato la compatibilità del vostro Mac con MacOS Sierra, che avete controllato la disponibilità degli aggiornamenti delle app, dopo aver eliminato app inutili e aver effettuato il backup e sopratutto aver deciso di aggiornare il sistema,siete pronti per aprire il Mac App Store ed effettuare il download di macOS Sierra.