Curiosity – Esperimenti dannosi per la Terra [TOP 5]

Benvenuti in una nuovissima serie di Curiosity TOP 5, ovvero la serie settimanale pubblicata OGNI MERCOLEDI ALLE 15.30 su www.leonardoverona.it

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Ecco le 5 cose che NON sapevi su – Esperimenti dannosi per la Terra

  1. 00_3234Nel circolo polare artico, il Pozzo di Kola è la buca più profonda scavata dall’uomo, con l’obiettivo di arrivare a ben 12Km in profondità dal livello del mare. Lo scopo di questa buca era vedere cosa sarebbe successo se si fosse perforato il mantello e scoprire di più sull’origine del mondo. I lavori terminarono causa le elevatissime temperature. Se fossero arrivati al nucleo il nostro pianeta sarebbe arrivato ad esplodere.

  2. setiradiotelescopesSETI, è l’acronimo del programma di ricerca per la vita intelligente extraterrestre. Le dotazioni della SETI sono talmente potenti e all’avanguardia che sono in grado di inviare segnali radio nel cosmo e, segnali particolari che indicano la nostra presenza nel cosmo. Il problema a cui si può andare in contro è il trovare qualche specie intelligente, tecnologicamente più avanzata di noi, che potrebbe invadere la Terra ed estinguere la nostra esistenza.

  3. photographic-sequence-of-the-trinity-test-the-first-manmade-nuclear-explosionNel 1945 gli Stati Uniti crearono la prima arma nucleare chiamata Trinity Test. L’esperimento fu effettuato a 56Km da New Mexico con la stessa potenza distruttiva della bomba utilizzata a Nagasaki.

  4. starfish-prime_d6a65a0adcda780eLo Starfish Prime fu un esperimento fatto dagli Stati Uniti nel 1962. Esso consisteva nel lanciare e far esplodere in aria una bomba nucleare. Il primo tentativo fallì mentre il secondo fu talmente potente che ha rischiato la rottura e il danneggiamento della magnetosfera ovvero lo strato che protegge la Terra dai raggi luminosi dannosi per l’umanità.

  5. cernIl Large Hadron Collide è il famoso acceleratore di particelle al Cern di Ginevra, dove le micro particelle viaggiano ad una velocità prossima a quella della luce con lo scopo di scontrarsi e fondersi tra loro. Nel 2008 gli scienziati volevano ricreare il BigBang, in scala ridotta, per risalire all’origine di tutto. Media, Scienziati e molti altri erano preoccupati di ciò dato che se qualcosa fosse andato male, si sarebbe potuto creare una specie di buco nero che avrebbe risucchiato la terra circostante.