Come migliorare la durata della batteria, ecco sfatati tutti i miti

1) Bisogna scaricare completamente la batteria prima di ricaricarla?

Gli smartphone sono dotati attualmente di batterie agli ioni di litio, che non soffrono di problemi di memoria tipici delle vecchie batterie al nichel.Adesso quindi NON è necessario scaricarle completamente prima di ricaricarle. Le batterie funzionano a “cicli di ricarica“: ogni ciclo è pari al 100% della capacità della batteria, ma non deve essere necessariamente consumato tutto in una sola volta. Ad esempio, si potrebbe utilizzare il 75% della capacità della batteria un giorno, per poi ricaricarla completamente durante la notte. Se si utilizza il 25% di ricarica il giorno successivo, allora abbiamo raggiunto il totale del 100% e si è completato un ciclo di ricarica in due giornate. In alcuni casi, possono passare anche diversi giorni prima di completare un ciclo di ricarica. La capacità di qualsiasi batteria diminuirà leggermente ad ogni ciclo di ricarica completo, ma le batterie degli iPhone sono progettate per conservare almeno l’80% della loro capacità originale anche dopo un numero elevato di cicli di ricarica.

Un consiglio può essere quello di far scaricare la batteria dell’iPhone allo 0% una volta ogni mese. Questo servirà a far ricalibrare i cicli di ricarica.

2) Caricare la batteria per tutta la notte ne limita l’autonomia a lungo termine?

In passato, le vecchie batterie al litio si surriscaldavano quando venivano ricaricate per lungo tempo, provocando anche una riduzione della capacità di carica e dell’autonomia a lungo termine. Oggi, i caricabatterie e gli smartphone sono abbastanza “intelligenti” per evitare che tutto ciò accada: lasciare l’iPhone sotto carica per lungo tempo non è un male per la batteria, visto che i caricabatterie e il sistema operativo sono in grado di gestire la ricarica. E’ meglio ricaricare l’iPhone tutta la notte, piuttosto che farlo spegnere arrivando allo 0%. L’ideale per estendere la durata della batteria è quello di mantenere la ricarica sempre tra il 40% e l’80% per tutto il tempo. Lasciarlo collegato per tutta la notte non incide negativamente sulla batteria.

3) Chiudere le app migliora la durata della batteria?

Le app non rimangono aperte fisse come può accadere su un computer. Quando si abbandona un’app con il tasto Home, dopo pochi minuti viene congelata, non fa nulla e non richiede alcuna risorsa. Chiuderle definitivamente non cambia nulla per la vostra batteria. Come spiega il tecnico Genius Apple S. Loveless:

Chiudendo un’app su iOS, questa viene “tolta” dalla memoria RAM del telefono. Molti pensano che questo sia un bene, ma non lo è. Quando poi riaprite la stessa app, il dispositivo deve ricaricare di nuovo tutto nella memoria, e farlo diverse volte mette ancora di più sotto stress l’iPhone. Inoltre, iOS chiude automaticamente le app quando ha bisogno di più memoria, quindi l’iPhone fa già per voi questo lavoro. Tu devi essere l’utente del dispositivo, non il suo custode.

Invece di chiudere tutte le app possiamo affermare che, è meglio disattivare l’aggiornamento delle app in background. Lasciando attiva questa funzione, le app possono caricare dati in background anche quando non sono aperte (es. Social Network). Per disattivarle bisogna andare in:

Impostazioni > Generali > Aggiornamento app in background e disattivate “Aggiorna app in background

4) Bisogna usare solo caricabatterie “ufficiali”?

MFi = Made For iPod/iPhone/iPad

I produttori di smartphone ovviamente vorrebbero che i clienti utilizzassero solo i caricabatterie ufficiali sconsigliando l’utilizzo di altri caricatori. E’ possibile però trovare ottimi caricabatterie a prezzi vantaggiosi. Per i prodotti Apple, è sufficiente che ci sia il marchio MFi per andare sicuri. Anche molti caricabatterie non marchiati MFi, comunque, non provocano alcun tipo di problema, al 99% dei casi. E’ consigliato però acquistare o quelli originali o quelli marchiati MFi perchè anche se costano € 1 o più rispetto a quelli non marchiati, avete la sicurezza che il vostro prodotto in realtà funzioni senza che dobbiate spendere soldi extra perchè il vostro iPhone non lo legge

5) Disattivare Bluetooth, Wi-Fi e servizi di localizzazione fa “risparmiare” un sacco di batteria?

Non esiste alcun motivo di mettere tutto ad “Off” per migliorare la durata della batteria.

MacWorld ha effettuato diversi test su iPhone, scoprendo che i servizi di sistema di iOS hanno pochissimi effetti sulla batteria. Attivando la modalità Aereo che toglie completamente la rete cellulare, Wi-Fi, Bluetooth, GPS e servizi di localizzazione, si ha una maggiore autonomia di soli 30 minuti nel corso dell’intero ciclo di ricarica.

Wi-Fi e Bluetooth oggi sono sviluppati per incidere davvero poco sulla batteria, quindi disattivarli non serve praticamente a nulla. Quello che incide realmente sulla batteria è lo schermo. Quindi, se siete veramente preoccupati per la durata della batteria, basta tenere spento il display quando non lo utilizzate oppure diminuirne la luminosità.