Per hackintosh si intende un progetto di hacking nato per installare un sistema operativo macOS in personal computer basati su architettura x86 e non prodotti da Apple.

Il neologismo è stato coniato dopo giugno 2005, quando al Worldwide Developers Conference Apple ha annunciato il passaggio dai processori PowerPC a quelli Intelrendendo pressoché nulla la differenza tra un personal computer Mac e uno IBM compatibile x86.

Ovviamente come in ogni tutorial NON sono responsabile di qualsiasi danno e problema creatosi. Questa guida è a PURO SCOPO INFORMATIVO e sconsiglio questa procedura ai meno esperti. Questa procedura richiede tempo e pazienza.


Iniziamo:

  1. Andiamo su AppStore e cerchiamo la versione di OSX che ci interessa, se ad esempio sul nostro Mac è già presente l’ultima versione di OSX installata, andiamo quindi a cliccare sulla freccia accanto al bottone di download e selezioniamo la voce Scarica
  2. Mentre attendiamo il download apriamo Utility Disco per formattare la chiavetta (da almeno 8Gb), andiamo sulla voce Schema di Partizioni e selezioniamo quindi 1 Partizione.
    Clicchiamo poi su Opzioni, e accertiamoci che sia selezionata la voce Tabella Partizione GUID
  3. Una volta fatto ciò premiamo il tasto Applica
  4. Andiamo su http://www.tonymacx86.com/ e iscriviamoci al forum. Una volta completata l’iscrizione andiamo sulla voce Download e selezioniamo poi la pagina Download Index
  5. All’interno di questa pagina troveremo numerosi file, quelli che interessano a noi sono Unibeast e Multibeast
    ATTENZIONE: Accanto a questi programmi è presente il nome dei vari sistemi operativi OSX, quindi scegliamo il tipo da noi scaricato da AppStore
  6. Una volta terminati i vari download, sia Unibeast che Multibeast, e ovviamente il sistema operativo, andiamo ad aprire Unibeast
  7. Se abbiamo il nostro Mac impostato su Italiano (come lingua) ci viene richiesto dal programma di impostarlo in Inglese. Andiamo quindi su Preferenze di Sistema>Lingua e Zona e impostiamo Inglese come lingua principale
  8. Il programma adesso ci consentirà di andare avanti nell’istallazione. Accettiamo quindi i vari termini e condizioni 
  9. Proseguendo nelle pagine di Unibeast andiamo a selezionare come destinazione di installazione la chiavetta appena formattata e come sistema operativo quello da noi scaricato
  10. Ancora proseguendo in Unibeast ci verrà chiesto che tipo di bios abbiamo sulla scheda madre, quindi se abbiamo UEFI scegliamo l’omonimo bottone altrimenti premiamo Legacy Boot Mode
  11. A questo punto Unibeast ci chiede che scheda video abbiamo sul PC Windows, quindi se abbiamo una Intel HD 3000, ATI o NVIDIA (vecchia generazione) selezioniamo l’omonima voce (in modo da installarci anche i relativi driver) altrimenti premiamo semplicemente sul tasto Continue
  12. A questo punto Unibeast ci mostrerà tutte le nostre scelte prese nei punti 9,10,11 di questo tutorial e, se è tutto regolare premiamo il tasto Continue
    Per completare la procedura viene richiesta la nostra password di sblocco Mac, quindi andiamo ad inserirla
  13. Adesso il programma inizierà a creare la chiavetta. In base alla velocità di scrittura della chiavetta il processo può durare dai 5 minuti fino a 1 ora
  14. Dopo esservi presi un caffe, aver portato a spasso il cane e magari una bella dormita, dovrebbe apparirvi su Unibeast la schermata che vedete nella foto sottostante. Andiamo quindi a copiare Multibeast sulla chiavetta
  15. Una volta copiato andiamo a riavviare il nostro PC Windows
  16. Accediamo al bios del nostro PC e accertiamoci che le seguenti impostazioni siano correttamente impostate:
    VT-D -> Disattivato
    CFG-Lock -> Disattivato
    – Secure Boot -> Disattivato
    – SATA Mode -> AHCI
    – OS -> Other OS/Altro
    Consiglio inoltre caldamente di rimuovere qualsiasi periferica collegata al PC, tranne ovviamente la nostra chiavetta appena creata (e mouse e tastiera ovviamente)
  17. Selezioniamo, sempre nel bios, la chiavetta come USB di avvio e possiamo partire
  18. Se abbiamo una scheda video di nuova generazione, quindi non tra quelle selezionate al punto 11, andiamo sulla voce Options e nella voce Boot Args andiamo a modificare il codice. Ecco come ci dovrà apparire -> Boot Args: dart=0 nv_disable=1
  19. Torniamo quindi nella schermata precedente e selezioniamo la voce External come avvio, per avviare la procedura premiamo il tasto OK
  20. A questo punto dovreste arrivare alla classica schermata di installazione di OSX. Selezioniamo quindi Italiano come lingua principale e procediamo allo step successivo
  21. A questo punto andiamo nella Toolbar e selezioniamo la voce Utility>Utility Disco in modo da formattare il disco per l’installazione del sistema operativo
  22. Andiamo quindi a selezionare il disco e poi clicchiamo su Inizializza. Prima di far partire il processo accertiamoci che in questa schermata sia:
    Formato: OSX esteso (Journaled)
    Schema: Mappa partizione GUIDA
  23. Andiamo quindi ad inizializzare il disco
  24. Accettiamo i termini e le condizioni
  25. Selezioniamo il disco prescelto e procediamo nell’installazione
  26. A questo punto si riavvierà il PC da solo e ritorneremo nella schermata bios precedentemente vista al punto 18
  27. Ricontrolliamo che sia inserita la voce Boot Args con la parte finale -> nv_disable=1
  28. E torniamo nella schermata precedente. A questo punto anziché selezionare la voce External selezioniamo la voce HFS
  29. A questo punto ci apparirà la classica schermata iniziale di OSX dove dovremmo completare l’installazione, proprio come se avessimo appena acquistato un Mac
  30. Una volta fatto ciò rechiamoci su Safari e andiamo ad installare i driver video adatti alla nostra scheda video
  31. Una volta terminata l’installazione riavviamo il nostro PC
  32. A questo punto sfruttando Multibeast possiamo andare ad installare i restanti driver (vi consiglio di informarvi bene sul forum di Tonymac)
  33. Una volta selezionati tutti i driver andiamo a installarli. Ci verrà richiesta la password di sblocco Mac e attendiamo qualche secondo in modo che la procedura giunga alla fine
  34. Riavviamo quindi il pc per completare il tutto