Sicuramente un capodanno alternativo, in una location insolita, e molto vario. Parliamone un pochino con la speranza che sia di ispirazione per molti di voi, indecisi sul datarsi per capodanno (tanto lo sappiamo tutti, partiamo a organizzarci a inizio Luglio e ci ritroviamo il 30 Dicembre senza saper che fare). 

Antifona (alla comunione): Anche per me il capodanno 2018 sembrava esser un capodanno nella mia città, quando poi organizzandoci (me e la mia ragazza) con un’altra coppia abbiamo trovato un ottima offerta su Booking e abbiamo deciso di prenderla al volo. 

NOTA: Il viaggio è stato anche di tipo fotografico, quindi alcune permanenze in luoghi/città sono state maggiori in quanto io e questo mio amico abbiamo scattato numerose foto/fatto riprese con il drone.

Day 1: 30-12-2017

Dopo aver provato e riprovato come sistemare le valige nella mia macchina e dopo aver caricato tutti a bordo (come se fosse un aereo) siamo partiti.

Praticamente siamo riusciti ad arrivare a Stresa alle 11.30 come previsto. Ci siamo recati subito nel nostro appartamento, abbiamo posato le valige e ci siamo diretti all’Ipercoop di Gravellona Toce per fare un pochino di spesa per i giorni di permanenza.

Con una spesa di circa € 130 (considerando anche una bottiglia di Moët Chandon per sfizio, del prosecco e qualche drink) siamo riusciti a prender un po’ di pesce, pasta, pane, acqua, condimenti vari, … 

Una volta fatta la spesa, abbiamo approfittato dei parcheggi innevati per fare qualche drift e poi siamo tornati a casa a sistemare tutto.

Una volta sistemato tutto abbiamo fatto un giretto zona Stresa e poi lo Chef LeonardoVerona.it ha deliziato i commensali (no ok, troppo esaltato), nzomma abbiamo preparato cena (pesce gratinato con patatine fritte + aperitivo) e poi siamo crollati.

Day 2: 31-12-2017

Dato che la Svizzera è a poche ore da Stresa abbiamo deciso di partire presto per recarci a Locarno.

Dopo un oretta e mezzo di macchina siamo arrivati a destinazione, sfruttando semplicemente la strada statale e non l’autostrada risparmiando quindi i soldi del bollino che altrimenti avremmo dovuto prendere.
Vi posso garantire che tralasciando le curve presenti sulla strada, i paesaggi sono fantastici.

Una volta arrivati ci siamo recati in centro dove era presente la mega pista di ghiaccio (LocarnOnIce) con numerosi banchetti di street food e, soprattutto una super cupola riscaldata con un bar al suo interno.

Dopo una piccola merenda all’interno di questa mega cupola siamo andati a pranzare in un chioschetto locale.

Dopo pranzo, abbiamo preso un caffè + fatto un pochino di foto e poi ci siamo rimessi in marcia.
Consiglio di fare benzina in Svizzera in quanto tipo € 50 di carburante li andrete a pagare si e no € 35, ovvio una volta il risparmio era maggiore ma comunque son sempre € 15 risparmiati.

Nel tardo pomeriggio siamo tornati a Stresa. Dopo un piccolo volo sul Lago e qualche foto al tramonto (anche se la giornata era abbastanza nuvolosa), abbiamo preso un dolce e un caffè e siamo tornati in appartamento.

Dopo aver preparato cena (spaghetti allo scoglio, …) e cenato, accompagnati da un prosecchino e dal mitico capodanno in TV, abbiamo notato che purtroppo il tempo era peggiorato e aveva iniziato a diluviare.
Ma noi, 4 impavidi ragazzi, abbiamo sfidato la pioggia e siamo partiti verso le 23.30 (rischiando seriamente di festeggiare la mezzanotte in auto ahahah) per Intra dove si sarebbe dovuto tenere il concerto in piazza.

Verso le 23.45 siamo arrivati a Intra, abbiamo parcheggiato (senza troppe difficoltà, anche perché pioveva) e ci siamo recati in piazza.
La mia esclamazione mentre si camminava è stata: “Raga, mi sa abbiamo sbagliato città o piazza perché in teoria doveva iniziare il concerto alle 22.00 ma io di musica non ne sento”
Fortunatamente a 500m dalla piazza abbiamo iniziato a sentir la musica, o meglio, l’abbiamo sentita perché avevano appena iniziato a metterla in quanto il concerto delle 22.00 era stato annullato causa maltempo, come in realtà doveva esser anche annullato l’evento del mitico Dj Paolino. MA COSI NON E’ STATO!

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PS: Le foto sono quelle de La Stampa -> LINK ARTICOLO

Anche sotto la pioggia, bagnati fradici di acqua e spumante, abbiamo resistito fino alla fine (ore 1.30) poi purtroppo hanno dovuto terminare il tutto prima.

Day 3: 01-01-2018

La mattina ci siamo svegliati presto (ore 10.00), in vista dell’attività perfetta per iniziare l’anno con il piede giusto. 

Dopo esserci preparati, aver preparato un pranzetto leggero (Pasta al Pesto, che ci mi conosce sa quanto ne sono dipendente, e Champagne) siamo partiti per la volta di Premia.

Dopo circa 1h e mezzo di viaggio siamo arrivati alle fantastiche terme immerse nella neve.
Ovviamente, data l’enorme affluenza abbiamo dovuto attendere un ora prima di entrare, e quindi ci siamo consolati con una cioccolata calda al bar e ci siamo divertiti male sulla neve.

Dopo un’ora la reseption ha chiamato il nostro numero e con pochissimo siamo riusciti a entrare (se non erro € 15 per 1h di terme + cuffia + asciugamano e ciabattine).

Le terme son davvero fantastiche, non affatto costose e soprattutto molto carine.
(La cosa che ho apprezzato di più è stato fare il bagno all’aperto, sotto la neve, immerso nell’acqua calda)

Day 4: 02-01-2018

Ultimo giorno, prima di partire ore 17.30 circa, abbiamo deciso di salire in cima al Mottarone, località sciistica, sia per vedere un po di neve (anche se ne avevamo vista molta a Premia) sia per scattare qualche altra foto.

Abbiamo deciso di non salire in macchina ma con la funicolare per poter apprezzare al massimo il Lago Maggiore visto dall’alto.

NOTA: Io era anni, e dico anni, che non risalivo sulla funicolare. Beh, dato anche un pochino il vento, si ballava abbastanza ahaha

Una volta arrivati su, abbiamo pranzato al Ristoro del Mottarone e poi attraversando le piste, ci siamo messi per un paio d’ore a scattare.

Una volta finito tutto, abbiamo ripreso la funicolare, ballato un altro pochino e siamo tornati giù.

Ci siamo poi rimessi in marcia e siamo tornati a casa.


Allora sicuramente posso dire le seguenti cose a riguardo:

Consiglio innanzitutto di uscire come Autostrada a Baveno, in quanto almeno la strada risulta più lineare e larga.

Come abbigliamento non state a portar via roba troppo pesante, per 4 giorni bastano due paia di Jeans, tre paia di calzini (a esagerare), uno/due cambi di mutande al giorno, due felpe pesanti, un cambio di scarpe e ovviamente giacchetta + guanti + paracollo/sciarpa + cappello.

Le temperature sono sugli 0ºC di minima e 6ºC di massima, quindi non estremamente freddo, zona Stresa e Lago.
A Premia siamo stati immersi nelle terme con -3ºC gradi fuori e sul Mottarone abbiamo trovato temperature dai -2ºC agli 0ºC, ovviamente siamo scesi verso le 16:30, se invece volete rimanere fino a cena (attenzione che l’ultima funicolare è alle 17.20) le temperature scendono oltre i -5ºC se non di più.

Per Locarno vi consiglio di optare per la strada statale e non l’autostrada sia ammirare il bel paesaggio, sia per risparmiare i soldi sul bollino (circa €30).
In Svizzera è d’obbligo aver con se la carta di identità, ovviamente sarebbe d’obbligo averla sempre, ma considerate che senza quella non entrate.

SPESA PER PERSONA: € 250 circa per 4 giorni, incluse tutte le attività, appartamento, benzina, pranzi, …