Omaha, Nebraska: due anni dopo i fatti narrati in Breaking Bad, Saul Goodman lavora come commesso pasticciere in un negozio di Cinnabon, sotto falsa identità, in un centro commerciale. Tormentato dal rischio di essere riconosciuto trascorre una vita piuttosto tranquilla, passando le sere a seguire notiziari, vedere film e le sue vecchie pubblicità registrate in videocassetta, che gli rievocano i tempi passati.

La storia si sposta nel passato, quando Saul usava ancora il suo nome legale, James McGill, e cercava in tutti i modi di affermarsi come avvocato penalista.

RECENSIONE

E’ un must see se abbiamo visto Breaking Bad in quanto ci porta a chiarire molti dubbi e vuoti lasciati dalla serie madre. 
Better Call Saul non è male come serie, anche se, come in Breaking Bad, sono presenti degli episodi riempitivi noiosi e inutili. 

La trama è carina, anche se forse mi sarei aspettato un pochino di più. Speriamo che nella 4º stagione sia migliore.