1941. Nella Francia occupata dai nazisti, la giovane ebrea Shosanna Dreyfus assiste al massacro di tutta la propria famiglia per mano del colonnello tedesco Hans Landa, soprannominato “cacciatore di ebrei” per la sua abilità nel fiutare i loro nascondigli. La ragazza riesce a sfuggire miracolosamente alla morte e si rifugia a Parigi, dove assume la nuova identità di Emmanuelle Mimieux e diviene proprietaria di una sala cinematografica.

987_ppl1944. Il tenente Aldo Raine, appartenente al 1st Special Service Force, recluta una squadra speciale di otto soldati ebrei soprannominati i “Bastardi” (“Basterds” nell’originale), appartenenti a diverse unità delle forze armate americane. I soldati verranno paracadutati in Europa poco prima dello sbarco in Normandia, con la missione di seminare il terrore fra i nazisti, uccidendo ogni soldato tedesco che incontrano per prendere loro lo scalpo. Il soprannome Bastardi è stato dato a loro dai soldati tedeschi per i continui massacri che Raine e il suo gruppo facevano sul campo di battaglia, in particolare per le cruente uccisioni compiute dal sergente Donnie Donowitz (soprannominato L’Orso Ebreo) con una mazza da baseball. Al gruppo si è aggiunto da poco un nuovo membro: l’ex soldato tedesco Hugo Stiglitz, divenuto famoso nell’esercito tedesco per avere ucciso 13 ufficiali della Gestapo.

Con il passare dei mesi, la squadra di Raine diviene nota anche a Hitler per le numerose uccisioni e per gli sfregi a forma disvastica che fanno sulla fronte delle loro vittime per marchiarle di ignominia a vita. I Bastardi si trovano quindi a collaborare con l’attrice tedesca Bridget Von Hammersmark, una spia degli Alleati impegnata in un’operazione che mira ad eliminare i leader delTerzo Reich. Ma le cose non vanno per il verso giusto: l’incontro con l’attrice si risolve in una sparatoria in una cantina con soldati tedeschi, dopo che un maggiore della Gestapo, sedutosi al tavolo con loro, riconosce, da un gesto errato del tenente inglese Archie Hicox infiltrato con i Bastardi, l’identità del gruppo di spie. Sopravvive solo l’attrice con una ferita alla gamba, ma il colonnello Landa, chiamato a indagare sulla sparatoria, trova una scarpa di Bridget e un suo autografo, identificandola e capendo che la strage è avvenuta per causa sua.

Nel frattempo a Parigi, la bella Shosanna viene presa di mira dal soldato tedesco Friedrich Zoller, eroe della nazione tedesca per esser riuscito a sopravvivere da solo su una torre campanaria uccidendo 300 soldati nemici. Il soldato è ormai una star per i nazisti, a tal punto che gli viene dedicato un film, interpretato da lui stesso, chiamato Orgoglio della nazione. Alla première del film sono invitate tutte i maggiori gerarchi del Terzo Reich, compreso il Führer. Per far colpo sulla ragazza, il soldato convince i nazisti a celebrare la première nel cinema di Shosanna. A quest’ultima viene data la notizia durante un pranzo a cui è costretta a partecipare, e in cui viene sottoposta ad una sorta di interrogatorio informale proprio dal colonnello Hans Landa, il carnefice della sua famiglia. Da qui decide di organizzare una vendetta, facendo bruciare il suo cinema quando sarà pieno di nazisti.

foto_bastardi_senza_gloria-1000x400Alla prima sono presenti anche i Bastardi. Il tenente Aldo Raine accompagna Bridget Von Hammersmark allo spettacolo, fingendosi, insieme ad altri due membri dei Bastardi (il sergente Donowitz e il soldato Omar Ulmer), un attore siciliano, essendo stato veterano dello sbarco in Sicilia nel 1943. Ma prima di entrare nella sala, Hans Landa riconosce l’attrice e, con un paio di tipiche domande a trabocchetto, capisce di avere a che fare con i Bastardi. Portata in privato, il colonnello la uccide strangolandola perché riconosciuta come spia in base alle prove precedentemente raccolte. Successivamente fa catturare Aldo Raine e il soldato Utivich, ma non gli altri due, poiché sono già nella sala cinematografica con dell’esplosivo nascosto allecaviglie. Il tenente Raine e Utivich vengono portati in un avamposto e interrogati da Landa, che, invece di ucciderli come loro si sarebbero aspettati, propone loro un accordo per far sì che la seconda guerra mondiale finisca quella sera stessa, con la morte di tutti i gerarchi nazisti riuniti nella sala del cinema. Landa chiede di mettersi in contatto coi superiori di Raine via radio e tratta il suo salvacondotto a guerra conclusa, chiedendo al comando alleato una proprietà nell’isola di Nantucket (nel Massachusetts), la Medaglia d’Onore del Congresso ed altri riconoscimenti. Il comando americano lo accontenta, ma con la condizione di arrendersi appena entrato nelle linee americane.

Contemporaneamente è pronta la vendetta di Shosanna. Il suo assistente e compagno di vita sbarra le porte del cinema per impedire la fuga del pubblico di nazisti. Accade, però, che Zoller decida di andare a trovare Shosanna in sala proiezione. La ragazza è costretta a ucciderlo ma, impietosita per quello che ha fatto, si avvicina al tedesco morente, il quale la uccide con diversi colpi di pistola Luger. Ma la vendetta è comunque pronta, il film è interrotto da un filmato preregistrato in cui Shosanna invita gli spettatori nazisti a guardare bene in faccia il volto dell’ebrea che li distruggerà. Il cinema va in fiamme a causa del fuoco sprigionato dalle pellicole bruciate e, mentre infuria l’incendio, Donowitz e Ulmer irrompono in una platea e massacrano a colpi dimitra MP 40 Hitler, Joseph Goebbels, la sua amante Francesca Mondino e altri nazisti rimasti in sala. Dopodiché il cinema salta in aria dalle bombe innescate dai due Bastardi, uccidendo chiunque rimasto intrappolato.

melanie-laurent-in-un-immagine-di-bastardi-senza-gloria-diretto-da-quentin-tarantino-128052Nel finale, Landa si consegna come d’accordo al tenente Raine, il quale gli incide una svastica sulla fronte affinché, finita la guerra e deposta la divisa, non possa nascondere il suo passato di criminale nazista.

RECENSIONE

Film davvero molto bello, sempre regista Q. Tarantino. La sua durata di 153 minuti non si fa affatto sentire, ottima sceneggiatura, montaggio ed effetti speciali. Il consiglio che vi do è quello di guardarvelo perchè ne vale veramente la pena

VOTO: 9